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venerdì 13 gennaio 2012

L'abbraccio ritrovato


Il 16 Ottobre 2011 due italiani Pietro Tamburella e Claudia Palmas (noti sul web come Aquilasenzanido e Crysaetos11) lanciano attraverso l'organizzazione umanitaria no-profit "Umani in Divenire" un evento senza precedenti al mondo: la prima Giornata Nazionale degli Abbracci in Italia.
Aderiscono all'iniziativa oltre l'80% delle città italiane con migliaia di attivisti che regalano abbracci ai passanti.
A Sydney, i free hugs esistono almeno dal 2004, ma ha acquisito visibilità internazionale soprattutto dal 2006, grazie a un video musicale diffuso attraverso YouTube.
L'organizzatore originale dell'iniziativa ha affermato che lo scopo degli "abbracci gratis" è semplicemente quello di offrire un atto casuale di gentilezza disinteressata. wikipedia.org/wiki/Abbracci_gratis

Abbracciarsi fa bene:  alcuni studi avrebbero infatti dimostrato come essere abbracciati aumenti il livello di ossitocina (detta anche ormone della fiducia, poiché provoca l'atteggiamento ad essere maggiormente disponibili e cordiali),  e abbassi contemporaneamente la pressione sanguigna news.bbc.co.uk/2/hi/health/4131508.st.
Del resto l' abbraccio è la prima cosa che tutti noi sperimentiamo, non appena nasciamo tra le braccia della mamma e, ancora prima, nella pancia della stessa.

Allora che aspettiamo ad abbracciarci, ad abbracciarci di nuovo e poi di nuovo, tutte le volte che abbiamo bisogno?

Esiste una vera e propria terapia psicologica  che fa dell'abbraccio il cardine della cura, e della guarigione:

Jirina Prekop, nel libro "Stringimi forte", espone nel dettaglio la Terapia dell’Abbraccio Stretto (TAS). Introdotta dal Nobel Niko Tinbergen alla Terapia Holding di Marta Welch, Prekop l’ha integrata con le Costellazioni familiari di Bert Hellinger, ideando la sua Terapia dell’Abbraccio, volta a rinnovare l’amore in contesti familiari difficili. Attraverso il legame e l’amore dei genitori, mediato dall’abbraccio, il bambino impara a relazionarsi sia con l’empatia sia con l’aggressività. Alla Terapia dell’Abbraccio partecipano le due persone direttamente coinvolte nel conflitto emotivo (marito/moglie, padre/madre e figlio/a, ecc.) e, in alcuni casi, una delle due persone viene interpretata da un adeguato sostituto. L’obiettivo dell’abbraccio è di conciliare le parti in conflitto e di rinnovare l’amore incondizionato per farlo nuovamente fluire. In questo modo avviene il completamento emotivo dell’ordine sistemico, nasce la capacità di superare i conflitti, tollerare l’aggressività, riacquistando attraverso il rinnovamento dell’amore il senso di protezione e di libertà.  

Nel libro " La terapia dell'abbraccio", Kathleen Keating presenta il tema dell’abbracciarsi in maniera divertente con la simpatia che ci trasmettono gli orsi per illustrare la terapia dell’abbraccio. Spunti divertenti, e allo stesso tempo nuovi e originali, ci mostrano tutti gli aspetti del dare e ricevere tenerezza, affetto, amore, comprensione, perché l’abbraccio regala benessere a se stessi e agli altri ed è la risposta naturale ai nostri sentimenti.
 

L'abbraccio diventa quasi un dono nel libro di David Grossman: l'autore infatti sembra volerlo regalare ai suoi lettori perchè ne facciano a loro volta dono alle persone che amano.
Il libro è un un breve, folgorante apologo sulla solitudine e sull’amore, scritto da uno dei più amati autori della grande letteratura contemporanea, e illustrato con i disegni di Michal Rovner, un’artista che ha esposto anche al Madre di Napoli e al Jeu de Paume di Parigi. Piccolo libro, elegante e raffinato, scalderà il cuore ai lettori di tutte le età.





Un abbraccio mistico è il protagonista del dipinto più famoso del pittore austriaco Gustav Klimt “Il Bacio”. L'opera rappresenta una coppia abbracciata avvolta da un mosaico di decorazioni d’oro e appoggiati su uno sfondo anch’esso dorato: volti, mani e piedi sono dipinti in modo realistico, ma sono immersi e circondati da elementi astratti e simbolici. L’abbraccio introduce lo spettatore in un mondo irreale, tiepido, che fa sognare chiunque per un istante abbracci il quadro con lo sguardo. www.radiof2.unina.it/f2int/articles/File/ARTE/41_klimt(1).html

Un abbraccio convulsivo è il protagonista del dipinto 
"L'abbraccio" di Egon Schiele, discepole di Klimt. 
In quest'opera due amanti esprimono nel trasporto amoroso un sentimento di solitudine esasperata: si rifugiano in questa stretta per sfuggire ad un un mondo aggressivo. 



E l'abbraccio si veste di una dolce sonorità, nel poema d'amore "La voce a te dovuta" di Pedro Salinas:
"E sto abbracciato a te
senza chiederti nulla, per timore
che non sia vero
che tu vivi e mi ami.
E sto abbracciato a te
senza guardare e senza toccarti.
Non debba mai scoprire
con domande, con carezze,
quella solitudine immensa
                             d'amarti solo io."


Abbracciare un albero può essere, invece, un modo per  ritrovare l'equilibrio perduto. Le neo mamme di Milano sono invitate ad abbracciare un albero per combattere lo stress da maternità. «Le piante simboleggiano la vita - dice lo psichiatra Claudio Mencacci, primario del dipartimento di Salute mentale dell' azienda ospedaliera Fatebenefratelli-Macedonio Melloni -. Stringerle può essere un modo per ritrovare l' equilibrio»archiviostorico.corriere.it/2008/mag/16/Abbraccia_albero_stress_sparisce_co_9_080516070.shtml

                                                                                                                      

Abbracciare il cuscino luminoso, ideato dalla designers Diana Yu-Ju Lin, promette alle persone, che per vari motivi non possono godere della luce diretta del sole, di sfruttare
ugualmente gli effetti benefici che questa produce sull'organismo, ricreandone l'intensità e la luminosità. /www.coliseum-shop.com/en/designers/95-diana-yu-ju-lin.html

E allora non resta che abbracciarvi tutti....e augurarvi tutto il calore che un solo un  abbraccio sa dare...





4 commenti:

  1. Ciao, arrivo da te in modo assolutamente "casuale" girovagando nel mondo web in attesa che il mio mal di testa si attenui!Ma forse un abbraccio sarebbe la soluzione migliore a qualsiasi analgesico!! Mi sono aggiunta ai tuoi lettori e se ti fa piacere passa nel mio blog. E già che ci sono sto pensando di condividere il tuo post nel mio, i libri che consigli sono molto interessanti, buona giornata e piacere d'averti incontrata!

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    1. Ciao Miriam,
      mi sono emozionata nel leggere il tuo commento:un atto di gentilezza inaspettata. Grazie!
      Sono molto felice che il post ti sia piaciuto e soprattutto di aver potuto condividere, questa mia piccola scoperta...o riscoperta, con te.
      Ci vediamo sul tuo blog, mi hai molto incuriosito.
      Ti anticipo che ti dedicherò il prossimo post, perchè hai saputo sorprendermi piacevolmente e l'hai fatto in punta di piedi.
      A presto Alessandra

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  2. Grazie per questo post molto interessante che ho scoperto grazie a Miriam, donna sensibile e intelligente. E grazie per aver riportato quella poesia di Pedro Solinas sull'abbraccio, che non riuscivo a ritrovare. Un abbraccio.

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    1. Ciao Sonia, sono molto contenta di aver potuto condividere un "abbraccio" anche con te.
      Adoro quella poesia, così intima e toccante.
      Ti consiglio di leggerla in spagnolo, ogni parola ti farà sussultare.
      Se ti capita, di nuovo, di rincorrere una poesia o un libro, prova a chiedermelo, è il mio lavoro e sarò felice di aiutarti. A presto Alessandra

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